夬

Lo Straripamento

ESAGRAMMA 43 · GUÀI
SOPRA☱兌il Lago
SOTTO☰乾il Cielo

LA SENTENZA

Lo Straripamento. Risolutezza. Alla corte del re la cosa va resa nota. Va annunciata secondo verità — con pericolo. Bisogna avvertire la propria città. Non è propizio afferrare le armi. Propizio intraprendere qualcosa.

L’IMMAGINE

Il lago è salito nel cielo: l’immagine dello Straripamento. Così il nobile dispensa ricchezza verso il basso, e si guarda dal riposare sulla propria virtù.

LE LINEE

Nove all’inizioPotenza nelle dita dei piedi che avanzano: andare senza esserne all’altezza è una macchia.
Nove al secondo postoGrido d’allarme: armi a sera e a notte. Non temere nulla.
Nove al terzo postoPotenza negli zigomi: sciagura. Il nobile è fermamente risoluto: cammina solo, incontra la pioggia, si bagna, e si mormora contro di lui. Nessuna macchia.
Nove al quarto postoLe cosce senza pelle, e il camminare è stento. Se ci si lasciasse condurre come una pecora, il rimorso svanirebbe: ma le parole si ascoltano e non si credono.
Nove al quinto postoCon l’erbaccia serve ferma risolutezza. Camminare nel mezzo resta senza macchia.
Sei sopraNessun grido: alla fine viene sciagura.