困
L'Angustia
ESAGRAMMA 47 · KÙN
SOPRA☱兌il Lago
SOTTO☵坎l’Acqua
LA SENTENZA
L’Angustia. Riuscita. Perseveranza. Il grande uomo opera salute, nessuna macchia. Se si hanno parole da dire, non si è creduti.
L’IMMAGINE
Nel lago non c’è acqua: l’immagine dell’Angustia. Così il nobile impegna la vita per seguire la propria volontà.
LE LINEE
Sei all’inizioSedere in angustia sotto un albero spoglio, smarriti in una valle oscura: per tre anni non si vede nulla.
Nove al secondo postoAngustia fra vino e cibo. Arriva l’uomo dalle ginocchiere scarlatte. Giova offrire sacrifici. Intraprendere porta sciagura, nessuna macchia.
Sei al terzo postoAngustiato dalla pietra, ci si appoggia a spine e cardi; si entra nella casa e non si vede la propria donna: sciagura.
Nove al quarto postoArriva lentissimo, angustiato da un carro d’oro. Umiliazione, ma si giunge alla fine.
Nove al quinto postoNaso e piedi mozzati: angustia per mano di chi porta ginocchiere rosse. La gioia viene piano. Giova offrire sacrifici.
Sei sopraAngustiato fra rampicanti, si vacilla e si pensa: muoversi porta rimorso. Ma se del rimorso si fa pentimento, andare porta fortuna.